Vetreria Fuganti

Interior design e vetro: mode e tendenze nel 2017

  • Autore: FUGANTI ROBERTO
  • 18 ott, 2017
cabina doccia in vetro

Assieme al legno, il vetro è il grande protagonista delle ultime tendenze in termini di interior design: questa bizzarra coppia di redivivi, dati per spacciati troppo superficialmente da sedicenti esperti del settore, sembra aver riconquistato posizioni fino a issarsi nuovamente sulla sommità della classifica dei materiali in grado di cambiare (ovviamente in positivo) il volto di un’abitazione.

Non a caso, dopo un periodo di prolungata eclissi, in cui la ricerca di linee e soluzioni alternative ha finito per oscurare e marginalizzare l’utilizzo di materiali tradizionali, il vetro si è riappropriato della propria centralità, svelando al tempo stesso una duttilità un tempo sconosciuta.

Design, resistenza e funzionalità in un unico materiale

È soprattutto grazie al vetro, e in particolare a quello trattato con le più moderne tecniche di lavorazione – le quali gli conferiscono una maggiore solidità e un’inedita stabilità strutturale – che gli stili di arredamento e progettazione di interni degli ultimi 5 anni hanno fatto registrare i progressi più significativi e le novità più apprezzate dalla clientela. E sempre grazie al vetro, i designer più creativi e originali hanno potuto studiare soluzioni all’avanguardia, fatte di inusuali giochi di forme e colori.

Oggi il vetro è sia complemento estetico che materiale ad alto tasso di funzionalità, garantendo al tempo stesso un bassissimo livello di deteriorabilità. In altre parole, se ben conservate, le parti in vetro dell’arredamento di una casa sono destinate a durare per sempre.

Stili, tendenze ed elementi di design

Ma quali sono i complementi di arredo di maggiore tendenza che hanno determinato il rilancio su larga scala del vetro nella galassia dell’interior design?

Nelle righe che seguono abbiamo provato a riassumere i principali artefici di questo revival:

  • Porte scorrevoli: il non plus ultra per quanto riguarda l’ottimizzazione dello spazio. In Nord Europa, ad esempio, da tempo le unità abitative vengono progettate così: con porte scorrevoli che spariscono incassandosi nelle pareti. In questo modo, il retro della porta, un tempo vero e proprio punto cieco di una stanza, diviene utilizzabile e può ospitare mobili e suppellettili. Per questi particolari elementi, il vetro si alterna al legno: se quest’ultimo delimita gli spazi che necessitano di un minimo di privacy, il primo mette in costante comunicazione visiva due ambienti attigui, ad esempio la cucina con la sala da pranzo. Non a caso, si tratta di una soluzione largamente utilizzata negli uffici, per la disperazione degli impiegati lavativi;

  • Vetrate panoramiche: chi ha la fortuna di possedere una villa, un attico o anche solo un appartamento sufficientemente ampio, può sfruttare la consistenza del vetro temperato (resistente e perfettamente coibentante) per aprire parti di muro e lasciarsi invadere dal paesaggio circostante. Un vero affare per chi ha la possibilità di godere di panorami unici e non vuole farsela sfuggire;

  • Vetrate artistiche: in questo caso, invece, il panorama è l’installazione stessa. Una vetrata disegnata, modellata e decorata da artisti del settore può conferire un quid di bellezza in più a un ambiente di rappresentanza (pensiamo ai salotti, ad esempio). E non è affatto necessario che queste si affaccino su panorami, o che diano sull’esterno: le vetrate artistiche funzionano magnificamente anche in interni;

  • Cabine doccia: scordatevi pure i vecchi cabinati da hotel, squadrati e anonimi. Oggi persino una cabina da doccia può essere un oggetto di design. Colori tenui, effetto vapore persistente, sbalzi e rilievi fanno di un oggetto d’arredo solo apparentemente banale un ulteriore elemento di design. Ovviamente, in un bagno che si rispetti trovano posto anche altri pezzi d’arredo specifici in vetro: pianali per rubinetti, specchiere, mensole, pomelli e manubri, più tutto ciò che la fantasia di un bravo designer riesce a progettare.

Autore: FUGANTI ROBERTO 12 dic, 2017

Il vetro è un elemento indispensabile nella costruzione di un’unità abitativa: esso è il materiale che consente il contatto visivo tra interno ed esterno, la penetrazione della luce naturale negli ambienti, il ricambio d’aria.

L’equilibrio tra parti cieche (le pareti) e superfici in vetro è uno degli aspetti cui gli architetti dedicano maggiore attenzione. Soprattutto negli ultimi anni, allorché la lezione di geni come Frank Lloyd Wright – uno degli architetti che hanno rivoluzionato la storia di questa disciplina, facendo del vetro un elemento strutturale e non più meramente decorativo – è riaffiorata dopo anni di oblio e oscurantismo, e il vetro è tornato protagonista assoluto della progettazione edile.

Tuttavia il vetro, laddove non opportunamente trattato, è un materiale endemicamente fragile e può rappresentare il vero vulnus di una casa, almeno a livello di sicurezza.

Per rompere un vetro non rinforzato basta un sasso: in quel caso, neanche il più sofisticato sistema d’allarme può garantirci al cento per cento contro il pericolo di un’effrazione, con tutte le spiacevoli conseguenze del caso – un grosso spavento, se siamo fortunati; altrimenti meglio non pensarci.
Autore: FUGANTI ROBERTO 08 nov, 2017

Chi conosce solo superficialmente le tecniche di lavorazione del vetro e le specificità di questa arte tanto antica quanto nobile, potrebbe avere delle difficoltà nel distinguere del semplice vetro dal più prezioso cristallo.

Si tratta in realtà di due prodotti ben distinti, malgrado le evidenti similitudini e una solida base chimica comune, elementi che contribuiscono a generare una certa confusione. Proviamo a fare chiarezza.
Autore: FUGANTI ROBERTO 18 ott, 2017

Assieme al legno, il vetro è il grande protagonista delle ultime tendenze in termini di interior design: questa bizzarra coppia di redivivi, dati per spacciati troppo superficialmente da sedicenti esperti del settore, sembra aver riconquistato posizioni fino a issarsi nuovamente sulla sommità della classifica dei materiali in grado di cambiare (ovviamente in positivo) il volto di un’abitazione.

Non a caso, dopo un periodo di prolungata eclissi, in cui la ricerca di linee e soluzioni alternative ha finito per oscurare e marginalizzare l’utilizzo di materiali tradizionali, il vetro si è riappropriato della propria centralità, svelando al tempo stesso una duttilità un tempo sconosciuta.
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